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Una scalata entusiasmante, 10 anni nell’Olimpo della Serie A1, poi la storia della TermoCarispe mette un punto e va a capo. La Pallacanestro Olimpia La Spezia nasce nell’estate 2008 dalle radici del Basket Spezia Club, società che alla fine della Stagione 2007/2008 ha ceduto titolo e diritto di accesso al massimo campionato alla Girls Basket Livorno: alle spalle un’esperienza importante, e una realtà rifondata per dar vita un progetto che sul lungo periodo rilanci ai massimi livelli del mondo del basket femminile il nome di La Spezia. Tutto ha origine dal paese di Marola, situato ai confini della città, nel 1969: il nome della borgata marinara inizia a farsi conoscere nel mondo della pallacanestro disputando i Campionati di Promozione e di Serie C, per approdare nella stagione 1980/1981 alla Serie B, con la partecipazione alla Poule Promozione per l'A2; nello stesso anno il Club ottiene il 4° posto assoluto nel Campionato Nazionale Cadette. I tempi sono maturi per tentare il salto di qualità: è nel campionato 1995/96 che la Presidenza del Club, denominato nel frattempo Pallacanestro Femminile La Spezia, viene assunta Giovanni Marco Pagani, che guida la propria squadra fino alla Serie A2 d'Eccellenza. Il lavoro di atlete e nuova dirigenza porta ben presto i meritati frutti: nel giro di due anni, la Società spezzina debutta nella Nel 1999/2000 la Società, che nel frattempo assume la nuova denominazione di Athletic Basket La Spezia, diventa finalmente protagonista in campo nazionale: dopo essersi qualificata alla Final Four di Coppa Italia, in cui si classifica 3a, la squadra ottiene lo stesso piazzamento anche in Campionato, sconfitta solo dall'Isab Energy Priolo, che poi si aggiudicherà lo Scudetto, al termine di due tiratissime partite con uno scarto canestri negativo di sole 5 lunghezze. La definitiva consacrazione arriva nel 2001: 4° posto finale nella regular season, alle spalle di Parma, Como e Schio; nei play off la Società raggiunge le semifinali, e ancora una volta, proprio il futuro Campione d’Italia, la Cerve Parma, spezzerà i sogni di gloria dell’Athletic, che riesce a ripetersi raggiungendo il 3° posto assoluto finale. Ma le note positive, in quella che è stata fino ad oggi la stagione d’oro della TermoCarispe, non sono finite: altre grandi soddisfazioni arrivano infatti dalla Coppa “Ronchetti”. Eliminata la blasonata Godella Valencia, le bianconere fanno tengono alto il proprio nome nel Vecchio Continente, fino ad arrendersi ai quarti al roster del Ramat Hasharon Israele, tradite da quella differenza canestri che nel primo turno le aveva lanciate nella ristretta élite delle 8 più brave del firmamento europeo. All’annata delle glorie segue una stagione di transizione, fino al campionato 2002/2003 in cui, dopo il secondo piazzamento nella regular season, il Club spezzino viene eliminato in semifinale dal Cras Taranto. Nell’estate 2003, ancora un cambiamento a livello societario: dalla fusione con fra Marola Basket Club e Athletic Basket La Spezia, nasce il Basket Spezia Club, un team che nei suoi cinque anni di vita sarà fra i massimi protagonisti del Campionato di Serie A1 e si prenderà la soddisfazione di partecipare alla “Fiba Cup”, portando sul parquet del Pala Sprint alcune delle più importanti giocatrici della scena mondiale. |