
Ultima chances contro Albino, eventuale gara 3 al Palasprint si parte Sabato prossimo con gara 1 in via Parma
Nella gara 3 del primo turno di play out, l’Albissole espugna il PalaSprint ribaltando in due gare il successo ottenuto in gara 1 dalla Coibesa Fulgor Spezia. Una partita giocata dalle spezzine sottotono, dove la squadra di casa non ha mai brillato. Il team spezzino si è adattato al gioco delle savonesi e non è riuscito a giocare in velocità come fa solitamente, poi in fase offensiva ha effettuato numerosi tiri da fuori con percentuali da dimenticare. Sotto canestro le lunghe hanno ricevuto palla a sprazzi non riuscendo così ad imporre la fisicità; infine complice della sconfitta anche un pizzico di nervosismo creato da qualche fischio arbitrale non a favore e dalla fisicità delle avversarie che però grazie all’esperienza si sono meritatamente aggiudicate il match conquistando la salvezza che gli consentirà di giocare la prossima stagione in serie B d’eccellenza. Per le ragazze dirette dal duo Amoroso-De Martino i play out continuano con l’ultimo appello disponibile, infatti le giovani bianconere per non retrocedere in B regionale nel prossimo turno dovranno aggiudicarsi due gare sulle tre previste. Avversarie delle spezzine sarà l’Albino che è stato sconfitto dal Val d’Arda ( 65-81 e 52-48). Per le giovani ragazze della società satellite del TermoCarispe sarà un match delicato, i confronti della fase precedente vedono una vittoria a testa (63-69 per Albino e 52-59 per Spezia). Il via alla seconda fase sabato prossimo alle 18.30 con gara 1 al PalaSprint della Spezia; anche i questo caso la Fulgor avrà la eventuale bella in casa.
Coibesa Fulgor La Spezia – NBA Albissole: 47-56
(18-21, 32-27, 38-42, 47-56)
Coibesa Fulgor Spezia: Bestagno 7, Bruni, Lupato 2, Templari 6, Leva 15, Dalpadulo, Pellegrino 10, Morselli 4, Rosellini 3, Zampieri All:Amoroso-De Martino
NBA Albissole: Pretin, Alvarez 2, D’Amico 11, Scozzari 21, Seracchi 11, Flandi 5, Rosset, Gioranto, Briano, Girardin All: Vignati
Arbitri: Stefano Ravagnan di Chioggia (VE) e Alessandro Vantini di Verona